Budget e prezzi
Quanto costa davvero una borsa di design, ogni volta che la porta
Il prezzo in vetrina diviso per le volte che la userà: costo per indosso, rivendita, manutenzione e IVA, con tutta l'aritmetica scritta in chiaro.

Il cartellino risponde alla domanda sbagliata. Quello che una borsa Le costa davvero dipende da tre numeri che la vetrina non mostra: quante volte la porterà, per quanti anni la terrà e quanto ne recupererà il giorno in cui la lascerà andare.
Questa guida li mette in fila uno per uno, con i conti scritti per esteso, in modo che Lei possa sostituire le Sue cifre e vedere quale voce sposta davvero il totale. Tutti i prezzi citati sono esempi indicati come tali: questo sito non rileva listini e non ha provato nessuna borsa.
Il prezzo è un numero solo, il costo per indosso ne richiede tre
Il calcolo è una divisione. Una borsa pagata 1.200 € e portata due volte a settimana fa 104 uscite all'anno; in 5 anni sono 520 indossi, cioè 2,31 € ogni volta che esce di casa con Lei. La stessa borsa usata una volta a settimana arriva a 260 indossi nello stesso periodo e costa 4,62 € a indosso: identica borsa, cifra doppia.
È per questo che la domanda utile non è «1.200 € sono troppi», ma «quante volte all'anno la userò davvero». Una borsa da sera che esce 12 volte all'anno resta un oggetto costoso anche a 400 €, mentre una tracolla da giorno che esce 200 volte all'anno diventa economica anche a 1.200 €.
La frequenza va stimata sulle ultime settimane reali, non sulle intenzioni. Il calcolatore del costo per indosso presente su questo sito accetta la Sua frequenza e i Suoi anni, così da vedere subito di quanto cambia il risultato se passa da una a tre uscite a settimana.

| Prezzo d'acquisto | 1 volta a settimana (260 indossi) | 2 volte a settimana (520 indossi) | 4 volte a settimana (1.040 indossi) |
|---|---|---|---|
| 400 € | 1,54 € | 0,77 € | 0,38 € |
| 1.200 € | 4,62 € | 2,31 € | 1,15 € |
| 3.000 € | 11,54 € | 5,77 € | 2,88 € |
Ogni cella è il prezzo diviso per il numero di indossi in 5 anni, senza rivendita e senza manutenzione. Le due voci mancanti sono trattate nei paragrafi successivi.
La rivendita sposta il risultato più del prezzo d'acquisto
Una borsa tenuta bene non si consuma come una scarpa: alla fine dei 5 anni ha ancora un valore, e quel valore va sottratto al prezzo pagato prima di dividere. Sui 520 indossi dell'esempio, ogni 100 € recuperati in rivendita tolgono 0,19 € al costo di ogni singolo utilizzo.
La differenza fra 2,31 € e 1,35 € a indosso non sta nella qualità della pelle: sta nell'aver conservato sacca, fattura e cartoncino identificativo e nell'aver evitato modifiche irreversibili come la foratura di una tracolla. Sono gesti che costano zero e valgono qualche centinaio di euro.
Il calcolatore del valore di rivendita su questo sito lavora su questa sottrazione. Le cifre della tabella sono ipotesi di recupero, non stime di mercato: questo sito non segue le quotazioni dell'usato.
| Prezzo di rivendita ipotizzato | Costo netto | Costo per indosso |
|---|---|---|
| 0 € | 1.200 € | 2,31 € |
| 300 € | 900 € | 1,73 € |
| 500 € | 700 € | 1,35 € |
| 800 € | 400 € | 0,77 € |
Costo netto diviso 520. L'ultima riga descrive un recupero del 67% del prezzo pagato: è un'ipotesi estrema, inserita per mostrare il limite del calcolo.

Manutenzione: la voce che quasi nessuno mette a bilancio
Una pelle conciata al vegetale pulita e nutrita due volte all'anno consuma circa 12 € l'anno fra crema neutra e panno. Su 5 anni fanno 60 €. A questi si aggiunge quasi sempre un intervento unico da artigiano nell'arco della vita della borsa: una cucitura rifatta o una fodera sostituita costano intorno ai 90 € come ordine di grandezza.
Totale 150 € in 5 anni, cioè 0,29 € a indosso sui 520 dell'esempio. Messo accanto ai 2,31 € della borsa sembra poco, ma è più di un ottavo del totale ed è la voce che determina se la rivendita a 500 € sarà possibile oppure no.
Sommando tutto sull'ipotesi centrale — 1.200 € di acquisto, 500 € di rivendita, 150 € di cura — si arriva a 850 € su 520 indossi, cioè 1,63 € ogni volta. È il numero che conviene confrontare fra due borse diverse, non il cartellino.
- Crema neutra e panno: circa 12 € l'anno, 60 € in 5 anni
- Un intervento da artigiano nell'arco dei 5 anni: intorno a 90 €
- Totale manutenzione: 150 €, pari a 0,29 € su 520 indossi
- Totale complessivo con rivendita a 500 €: 850 €, cioè 1,63 € a indosso
- Sacca di cotone e fattura conservate: costo zero, effetto diretto sul prezzo di rivendita
IVA, acquisti fuori dall'Unione europea e costo a destinazione
In Italia l'aliquota IVA ordinaria è del 22% e i prezzi esposti al consumatore la comprendono già. Su un prezzo di 1.200 € IVA compresa l'imponibile vale 983,61 € e l'imposta 216,39 €: è utile saperlo quando confronta un prezzo italiano con un listino estero esposto al netto.
Se ordina da un venditore fuori dall'Unione europea il conto cambia. L'Agenzia delle dogane e dei monopoli distingue tre fasce di valore: fino a 22 € non si paga né dazio né IVA, da 22,01 € a 150 € si paga l'IVA ma non il dazio, oltre 150 € si pagano entrambi. Su una borsa da 900 € la sola IVA al 22% vale 198 €.
Dal 1° luglio 2026 è in vigore un dazio forfetario temporaneo di 3 € per articolo sulle spedizioni di basso valore fino a 150 €, previsto fino al 1° luglio 2028. Su un piccolo articolo in pelle da 120 € significa 26,40 € di IVA più 3 € di dazio, cioè 149,40 € in totale invece di 120 €: un aumento del 24,5% rispetto al prezzo che vede sul sito estero.
| Valore della merce | Dazio | IVA | Esempio su questa fascia |
|---|---|---|---|
| Fino a 22 € | Nessuno | Nessuna | Un portachiavi da 20 €: si pagano 20 € |
| Da 22,01 € a 150 € | 3 € forfetari per articolo dal 1° luglio 2026 | 22% | Un portafoglio da 120 €: 26,40 € di IVA più 3 € di dazio |
| Oltre 150 € | Secondo la voce doganale della merce | 22% | Una borsa da 900 €: 198 € di IVA più il dazio |
La pagina dell'Agenzia delle dogane non precisa se i 3 € entrino nella base imponibile dell'IVA, quindi nell'esempio l'imposta è calcolata sul solo valore della merce. Oltre i 150 € l'aliquota del dazio dipende dalla classificazione tariffaria.

I quattro numeri messi insieme
Sull'ipotesi usata in tutta la guida — 1.200 € di acquisto, due uscite a settimana per 5 anni, 150 € di cura, 500 € di rivendita — un indosso costa 1,63 €. Cambiando una variabile alla volta nel calcolatore del costo per indosso, l'ordine di importanza resta quasi sempre lo stesso: prima la frequenza d'uso, poi la rivendita, poi il prezzo, infine la manutenzione.
Questo spiega perché due acquirenti con lo stesso budget arrivano a risultati opposti: chi usa una borsa 200 volte all'anno e la rivende bene paga meno a indosso di chi ne compra una da 400 € che resta nell'armadio 11 mesi su 12.
Prima di comprare
- Conti quante volte ha usato la Sua borsa attuale nelle ultime 4 settimane e moltiplichi per 13 per avere la frequenza annua reale
- Divida il prezzo per gli indossi di 5 anni prima di confrontare due modelli
- Stimi un prezzo di rivendita prudente e lo sottragga dal prezzo prima di dividere
- Metta a bilancio 12 € l'anno di cura più un intervento da artigiano intorno ai 90 €
- Conservi sacca, fattura e cartoncino dal primo giorno, perché entrano nel valore di rivendita
- Se ordina da fuori dall'Unione europea aggiunga il 22% di IVA e, sotto i 150 €, i 3 € di dazio forfetario
Le domande che ci arrivano
- Su quanti anni conviene spalmare il prezzo?
- Su quelli che la borsa resiste con la Sua frequenza d'uso, non su quelli che Le piacerebbe. Una tracolla portata 200 volte all'anno consuma angoli e manici molto prima di una portata 50 volte. Se non ha uno storico, 5 anni è un orizzonte prudente: è il periodo usato in tutta questa guida e corrisponde a 520 indossi a due uscite a settimana.
- Conviene comprare usato per abbassare il costo per indosso?
- Numericamente quasi sempre sì, perché la discesa di prezzo più ripida avviene nei primi 24 mesi e il secondo proprietario non la paga. Se acquista da un venditore professionale la garanzia legale minima di 2 anni vale anche sull'usato, e in alcuni Paesi dell'Unione può essere ridotta per accordo ma mai sotto 1 anno.
- La manutenzione fatta da un artigiano fa perdere valore alla borsa?
- Una risarcitura eseguita con filo e passo originali di norma conserva il valore, perché l'alternativa è una cucitura aperta. Perdono valore gli interventi irreversibili: fori aggiunti su una tracolla, verniciature coprenti, sostituzioni di ferramenta con pezzi di misura diversa. Fotografi il pezzo prima dell'intervento e conservi la ricevuta.
- Il dazio forfetario di 3 € si applica a ogni pacco o a ogni oggetto?
- La pagina dell'Agenzia delle dogane parla di 3 € per articolo, calcolati sulla classificazione tariffaria, all'interno di spedizioni di valore complessivo fino a 150 €. Un pacco con tre articoli di tre voci diverse paga quindi più di un pacco con un articolo solo. La misura è dichiarata temporanea, dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028.
Fonti
- Agenzia delle dogane e dei monopoli — Acquisti su internet: fasce di valore, dazio e IVA — controllata il 2026-11-03
- Agenzia delle dogane e dei monopoli — Spedizioni di modico valore: dazio forfetario di 3 € per articolo dal 1° luglio 2026 — controllata il 2026-11-03
- Agenzia delle Entrate — VAT in Italy: aliquota ordinaria del 22% e aliquote ridotte — controllata il 2026-11-03
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